Defaticamento: Ecco perché è importante

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Proprio come il riscaldamento prepara il corpo e lo attiva in vista di una sessione di allenamento, il defaticamento ha lo scopo di aiutare il corpo nel processo di recupero dopo l’attività fisica. Con questo articolo vorremmo spiegarti l’importanza del defaticamento e perché una sessione di allenamento non può dirsi completa senza averlo eseguito.

Defaticamento: il significato è nella parola stessa

Tutti sanno che il defaticamento si fa dopo l’allenamento ma non sempre sanno qual è la sua funzione principale. Come dice la parola stessa, il defaticamento aiuta a far rallentare o calmare il sistema cardiovascolare e permette al corpo di tornare a una condizione di normalità dopo una sessione di allenamento. In pratica, consente di ripristinare i valori normali della frequenza respiratoria e cardiaca, della temperatura corporea e del metabolismo. Inoltre, un defaticamento eseguito in maniera corretta permette al corpo di migliorare l’efficacia dei propri strumenti rigenerativi, accelerando così i tempi di recupero.

I rischi del saltare il defaticamento

Negando al corpo la sessione di defaticamento e di conseguenza la possibilità di avere il tempo necessario per tornare gradualmente a una condizione di normalità, si rischia di danneggiare il sistema cardiovascolare e l’apparato muscolo-scheletrico. Questo non solo aumenta la probabilità di un irrigidimento muscolare nei giorni successivi, ma può influire negativamente anche sulla circolazione. Quando ci si ferma di colpo dopo aver fatto esercizi molto intensi, il sangue che è stato pompato nel corpo durante l’allenamento può accumularsi nelle gambe e nei piedi, provocando capogiri e addirittura svenimenti.

Come si esegue un buon defaticamento?

Il modo in cui si procede al defaticamento dipende dall’allenamento che è stato fatto. A influire sulla scelta del metodo di defaticamento sono fattori come ad esempio gli stimoli ricevuti durante l’allenamento, la sua durata e quali muscoli sono stati coinvolti. Una corsetta leggera, l’utilizzo del foam roller e lo stretching passivo-statico sono le modalità di allenamento più efficaci dopo un workout. Per massimizzare il loro effetto è davvero importante scegliere il metodo di defaticamento sulla base del tipo di allenamento svolto.

Defaticamento con Freeletics Bodyweight

Nell’app Freeletics Bodyweight viene utilizzato il metodo dello stretching passivo-statico per far recuperare ai muscoli e alle articolazioni la loro consueta capacità di movimento. Non bisogna pensare che serva solo per migliorare la flessibilità. Ad esempio, dopo aver eseguito un certo numero di Pushups, è importante distendere i muscoli del torace e delle spalle. Così facendo, si evita un fastidioso effetto collaterale nell’area delle spalle detto sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori, che si verifica quando le articolazioni non hanno spazio a sufficienza per muoversi, provocando problemi e una diminuzione della capacità di esecuzione dei movimenti.

Ricapitoliamo

Il defaticamento è una parte integrante di qualsiasi sessione di allenamento dal momento che accelera il processo di recupero e di rigenerazione del corpo. Metodi di defaticamento come una corsetta leggera, l’uso del foam roller, massaggi o lo stretching passivo-statico sono tutte opzioni molto efficaci quando si tratta di stimolare la circolazione sanguigna, eliminare i prodotti metabolici e proteggere i muscoli e le articolazioni dagli infortuni, così come per combattere ristagni di sangue e rigidità muscolare.

E per finire… il corpo è come un motore. E’ stato creato per grandi prestazioni ma può anche andare in corto circuito. Ecco perché è importante prendere tutte le misure necessarie per mantenerlo fresco, riposato e pronto per una nuova sfida.