Ottieni il tuo Coach

Community

“Non devo sforzarmi: mi piace e basta.” - La storia di Robin

“Non devo sforzarmi: mi piace e basta.” - La storia di Robin

Scopri come seguire un piano strutturato ha cambiato per sempre il rapporto di Robin con il fitness.

Tempo di lettura: 7 min

Robin viveva in modo attivo e sapeva che l’allenamento di forza aveva un posto nella sua routine. Ma senza un obiettivo specifico per il quale impegnarsi, i suoi tentativi di includere questo tipo di allenamento non hanno mai avuto davvero successo. Quando ha deciso di partecipare alla sfida di trasformazione di Freeletics, non voleva diventare una persona diversa: cercava piuttosto un modo per imparare a essere davvero costante, sviluppare una routine sostenibile e avere finalmente dei risultati.

Ecco l’impatto che cinque mesi di allenamento, alimentazione e recupero strutturati hanno avuto sulla vita quotidiana di Robin.

“In generale, mi sono sempre concentrato di più sul condizionamento. Ho sempre saputo che includere un qualche tipo di allenamento di forza era importante per la forma fisica e la salute complessive.

E un paio di volte ho persino provato a iniziare un percorso di fitness da solo. Però, non ho mai avuto degli obiettivi chiari per cui impegnarmi, quindi avevo difficoltà ad andare in palestra con regolarità e ad allenare costantemente la forza.

E anche se mi consideravo una persona piuttosto sportiva, non avevo mai badato molto alla mia alimentazione. C’era un grande margine di miglioramento in questo ambito.

Quando ho deciso di affrontare la sfida, il mio obiettivo era quello di sviluppare una routine che combinasse un’alimentazione sana e un allenamento di forza costante con il mio focus sul condizionamento.”

Decidere di impegnarsi

“Avevo già iniziato dei percorsi di fitness prima di allora, ma per qualche motivo non ero mai arrivato fino in fondo. Rimanevo costante per un po’, poi gli impegni si accumulavano, la motivazione spariva e riprendevo lentamente le mie vecchie abitudini.

E se devo dirla tutta, l’allenamento di forza tradizionale non mi era mai piaciuto davvero. Tanti amici, però, mi avevano raccontato che l’approccio di Freeletics al fitness era diverso, che i workout erano impegnativi ma divertenti e che il programma non si concentrava solo sull’allenamento, ma anche sull’alimentazione e sul recupero.

Questo aspetto mi ha attirato molto. Volevo sperimentare un percorso completo e impegnarmi finalmente in qualcosa dal principio alla fine. Non si trattava solo di migliorare il mio fisico. Volevo dimostrare a me stesso che potevo diventare qualcuno che va fino in fondo, anche quando la situazione si fa scomoda o difficile.

Certo, volevo migliorare la mia forma fisica, sviluppare più muscoli, dimagrire e diventare più forte. Ma non era il mio unico obiettivo. Volevo sviluppare delle abitudini realmente durature. Volevo che l’alimentazione sana, i workout regolari e il recupero diventassero parte del mio stile di vita e che non fossero più qualcosa che facevo solo quando mi sentivo motivato.”

I dubbi prima dell’inizio

“All’inizio mi domandavo se la sfida avrebbe davvero dato vita a un cambiamento duraturo. Cinque mesi sembrano lunghi, ma se pensiamo più in grande, non lo sono affatto. Temevo che si trattasse solo di un programma estremamente intensivo che mi avrebbe fatto raggiungere grandi risultati, ma che una volta finita la sfida, tutto sarebbe tornato lentamente come prima. Non cercavo solo una trasformazione nel breve periodo. Volevo creare delle abitudini durature.

La mia seconda preoccupazione era l’impatto che avrebbe avuto sulla mia vita sociale. La sfida richiede un impegno reale. Non puoi semplicemente mangiare fuori quando ti va, bere un paio di drink nel fine settimana o saltare un workout perché hai troppo da fare. Temevo che avrei dovuto dire di no ai miei amici più spesso e che la sfida si sarebbe trasformata in un grande limite per la mia vita quotidiana.

E poi, chiaramente, c’era sempre quella voce nella mia testa che mi ricordava che avevo già iniziato dei piani di fitness in passato, senza portarli a termine. Mi domandavo se questa volta le cose sarebbero andate diversamente.”

Quando il gioco si fa duro...

“A essere sincero, il primo mese è stata dura. Certo, avevo dolori in tutto il corpo, tutto il tempo, ma l’aspetto più difficile non riguardava tanto il fisico, quanto la mente. Giorno dopo giorno devi fare la scelta giusta, di nuovo e ancora, senza trovare scuse.

E avere intorno a me una community incredibile mi è stato di grande aiuto. Gli allenatori e gli altri partecipanti sono stati un grande incoraggiamento, e mi faceva bene confrontarmi con delle persone che stavano affrontando le mie stesse difficoltà. Questa cosa ha fatto una differenza enorme.”

... I duri iniziano a giocare

“Dopo un po’ è scattato qualcosa. Mi sentivo più forte che mai, e invece di farmi sentire spompato, i workout mi davano più energia. Dopo aver provato questa sensazione, essere costante è diventato molto più facile e sono riuscito a portare a termine la sfida.

Il cambiamento più importante è stato che le abitudini sane sono diventate parte integrante della mia routine quotidiana. Ora non devo neanche pensarci. Non devo più sforzarmi di allenarmi o di mangiare sano. Mi piace e basta. Sono diventato anche molto più consapevole di quanto l’alimentazione, il sonno e il recupero incidano non solo sulle prestazioni, ma anche sui miei livelli di energia per tutto il giorno.

Mi sentivo più produttivo al lavoro, dormivo meglio e in generale il mio umore era nettamente migliorato.”

L’effetto a catena

“Tutti quelli che hanno notato la mia trasformazione hanno subito voluto sapere cosa avessi fatto, e molti di loro hanno detto di voler provare anche loro il programma.

La cosa che mi ha reso ancora più felice, però, è stato vedere che la mia impresa è stata di ispirazione alle persone intorno a me. Dopo aver seguito il mio percorso, alcuni amici hanno iniziato ad allenarsi con più costanza, mentre altri hanno persino deciso di unirsi a Freeletics. Questo mi ha fatto capire che prendersi cura di sé può avere un impatto positivo anche sulle persone che ci circondano.”

Tagliare il traguardo

“Ho raggiunto il mio obiettivo? Decisamente! I risultati sono stati spettacolari. Mi sentivo più forte che mai, ma non solo: ho costruito delle abitudini che so che dureranno. Il traguardo più importante è stato trovare un modo per integrare l’allenamento, l’alimentazione e il recupero nella mia vita, giorno dopo giorno. Anche dopo la fine della sfida, sono riuscito a mantenere l’impegno perché queste abitudini erano diventate parte della mia routine, e non erano legate solo a un programma di cinque mesi.

E c’è stato anche un momento di tristezza! Mi dispiaceva che la sfida fosse finita. Mi ero abituato così tanto alla routine, al gruppo e al nostro percorso insieme che non volevo che finisse. Mi mancano molto tutti gli altri partecipanti e mi sarebbe piaciuto poter continuare. Ovviamente, però, mi sentivo anche orgogliosissimo di me stesso. Ripensando al mio punto di partenza, rimanere costante per tutti i cinque mesi della sfida e vedere tutto quello che ho realizzato è una sensazione fantastica.

Ora voglio solo continuare. La sfida mi ha offerto tutto ciò di cui avevo bisogno, ad esempio workout efficaci e piani alimentari che so che funzionano per me. Non posso più raccontarmi delle scuse, ad esempio “Non so quali esercizi vanno bene” o “Non so come fare per mangiare sano”. Ormai ho acquisito le conoscenze e la routine che mi servono. Ora si tratta solo di continuare ciò che ho iniziato.

Ciò detto, ogni tanto mi mangerò una pizza, se mi va. Tutto sta nel trovare un equilibrio sano e riuscire a mantenerlo nel lungo periodo.”

Il mio consiglio: inizia e basta

“Non ti sentirai mai pronto al 100%, e non devi esserlo per forza. Fidati del percorso, soprattutto all’inizio. Le prime settimane sono le più difficili, ma a un certo punto scatta qualcosa. Inizi a sentirti più forte, più pieno di energia e le abitudini sane diventano parte della tua vita di tutti i giorni.

Ma soprattutto, non inseguire la perfezione. Sii costante e basta. I risultati arriveranno.”

Prova Freeletics ora
Altri articoli che potrebbero interessarti:
Ricevi consigli su fitness, alimentazione e tutte le novità sui nostri prodotti nella newsletter di Freeletics.
Iscrivendoti alla nostra newsletter, riceverai e-mail personalizzate e utili contenuti sui prodotti di Freeletics, i servizi e le offerte speciali. Puoi annullare l'iscrizione alla newsletter in qualsiasi momento cliccando sull'apposito link che trovi in ogni e-mail che ti inviamo. Leggi di più al riguardo e scopri come gestiamo i tuoi dati personali nella nostra Informativa sulla privacy.
Ricevi consigli su fitness, alimentazione e tutte le novità sui nostri prodotti nella newsletter di Freeletics.
Iscrivendoti alla nostra newsletter, riceverai e-mail personalizzate e utili contenuti sui prodotti di Freeletics, i servizi e le offerte speciali. Puoi annullare l'iscrizione alla newsletter in qualsiasi momento cliccando sull'apposito link che trovi in ogni e-mail che ti inviamo. Leggi di più al riguardo e scopri come gestiamo i tuoi dati personali nella nostra Informativa sulla privacy.