Ottieni il tuo Coach

I volti di Freeletics

MaleAmbassadors 1500x400

Qui a Freeletics festeggiamo quelli che decidono di mettersi in gioco, le trasformazioni, chi si trova all’inizio del proprio percorso e chi raggiunge i propri obiettivi. Siamo orgogliosi di quelli che hanno iniziato da zero e sosteniamo chi magari parte un po’ più svantaggiato di altri.

Embedded content: https://www.youtube.com/embed/26nt6dAU1uo

Ecco perché i volti che vedrai nel video del nuovo Freeletics 4.0 non sono quelli delle solite modelle che si trovano sulle riviste patinate, di atleti professionisti o comparse. Questi Atleti e Ambasciatori Freeletics rappresentano alla perfezione i valori di Freeletics: persone comuni che ad un certo punto della loro vita hanno deciso di distinguersi dalla massa, lasciare perdere le scuse e impegnarsi ogni santo giorno per diventare la versione migliore di loro stesse.

Il significato di essere un Atleta Libero. Ecco i volti di Freeletics:

Dorian

Dorian

Dorian, francese, di giorno è un web developer. Ma quando non è in ufficio, sicuramente è da qualche parte ad allenarsi. E’ un Atleta Libero sfegatato ormai da più di 3 anni:

“Per me, essere un Atleta Libero significa potermi allenare ovunque, in qualsiasi momento, insieme agli altri o da solo. Non esistono scuse. Si fanno progressi di continuo e ogni giorno ci si spinge oltre i propri limiti.”

E con un PB di 13 minuti e 53 secondi ottenuto eseguendo Aphrodite, siamo certi che non ci sono così tanti atleti professionisti che possono eguagliare le prestazioni di Dorian.

Tanja

Tanya

Niente e nessuno la può fermare. Nata a Mosca e cresciuta tra Ucraina e Cuba, ora vive in Germania ed è un’Atleta che non si lascia certo spaventare dalle condizioni atmosferiche estreme.

“Grazie a Freeletics posso raggiungere i miei obiettivi, poco importa che il termometro segni 33°C o -13°C. Mi piace la sensazione che mi dà sapere di potermi allenare in qualsiasi situazione. Per me è sinonimo di libertà. Quando mi è stato chiesto di comparire nel nuovo video, è stato come realizzare un sogno. Con Freeletics ho ottenuto i risultati che volevo. Ne sono molto orgogliosa e anche molto felice di poter mostrare agli altri che tutti possono arrivare dove sono arrivata io.”

Bettina

Bettina

Non è da tutti avere come workout preferito Kentauros. Ma per Bettina, una maestra che vive e lavora in Austria, più una sfida è difficile, meglio è.

“Mi piace molto fare Kentauros sulla spiaggia perché si alza ancora di più il livello di difficoltà. Ma adesso non vedo l’ora di allenarmi con Freeletics 4.0. Molti dei nuovi esercizi sono un’ottima opportunità per lavorare sulla mia forza, ad esempio gli Straight Bar Dips o i Clapping Pushups.”

Kilian

Kilian

Freeletics aiuta Kilian a migliorarsi dal punto di vista personale e professionale. Questo vigile del fuoco tedesco è un Atleta Libero già da tre anni e mezzo ed è stata proprio la sua passione per Freeletics a renderlo un candidato ideale per il video.

“Vivo e respiro Freeletics. Per me è molto più che uno sport, è uno stile di vita e non c’è niente che mi renda più orgoglioso che rappresentare la Community.”

Michael

Michael

Questa specie di superman non è sempre stato così. Qualche anno fa, Michael aveva attirato la nostra attenzione quando ha trasformato la sua vita con Freeletics. Adesso la sua forma fisica è addirittura migliore di quella di molti modelli. La grande differenza è che lui non ha solo muscoli ma anche testa.

“Mi sono divertito tanto soprattutto perché durante il secondo giorno di riprese del video Freeletics 4.0, è iniziato a nevicare improvvisamente e a fare davvero freddissimo. Ma sono abituato ad affrontare questo tipo di situazioni quando mi alleno, quindi non ero per niente intimorito anzi ero quasi contento. Forse anche per l’emozione di poter provare le novità di Freeletics. E’ un passo davvero epocale. I nuovi esercizi e la possibilità di allenarsi in maniera progressiva per acquisire nuove abilità senza doversi concentrare sul tempo o sui PB rafforzano ancora di più i principi su cui si basa Freeletics.”