Le 4 fasi di Kentauros

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Se anche tu sei uno di quelli che ancora non conosce o non ha mai sperimentato l’ira esplosiva di Kentauros, allora questo articolo fa proprio al caso tuo.

Kentauros è una routine di esercizi martellante e davvero micidiale per le gambe, uno di quei workout che mette alla prova la resistenza sia fisica che mentale. Kentauros amplifica tutte le sensazioni (sia da un punto di vista fisico che emotivo), ma prima di farti prendere dal panico e di rinunciare, vogliamo rassicurarti sul fatto che sentirsi così è del tutto normale. Anzi, puoi star certo che ne vale la pena. Infatti abbiamo deciso di classificare queste sensazioni in quattro fasi distinte tra loro in modo che tu sappia cosa aspettarti.

Fase 1: adrenalina allo stato puro

“Dai che ce la faccio! Non può essere così difficile.”

All’inizio è normale essere incuriositi, vuoi saperne di più, soprattutto perché ne hai sentite di tutti i colori sul tanto famigerato Kentauros. Eh sì, in effetti, si è fatto una reputazione mica da ridere. Quando qualcuno legge ad alta voce Kentauros tra gli allenamenti che gli ha assegnato il Coach, tutti strabuzzano gli occhi. Mentre, quando qualcuno dice di averlo già fatto, tutti quanti annuiscono in segno di rispetto e non possono fare a meno di congratularsi. Per farla breve, è in quel momento che ti scatta qualcosa dentro, non riesci più ad aspettare e ti viene una smania incredibile di provarlo. Così ti metti subito a cercare il partner giusto per eseguire Kentauros, anche perché sai bene di avere bisogno di tutto il sostegno possibile. E sei così determinato che ti convinci del fatto che non può essere così duro come dicono, impossibile.

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Fase 2: lo scontro con la realtà

“In che razza di guaio mi sono messo?”

Inizi con un buon ritmo… i Lunges non li senti nemmeno. Ma poi arrivano i Burpees Deep Frogs: e cavoli, ti rendi conto di non averli mai fatti prima. Sì, inizi decisamente ad avvertire dei dolori. In questo secondo set cala improvvisamente il divertimento. Terzo set: vorresti solo piangere, ma cerchi di ricordare a te stesso che farlo in pubblico non sarebbe il massimo. È a questo punto che Kentauros si trasforma più in una sfida mentale che fisica. Ma siccome sei già a metà strada, ti ripeti che non puoi mollare. In fondo il bello è proprio questo: ossia che all’inizio pensi che sia impossibile riuscire a finirlo. Set dopo set, il pensiero di fermarti non abbandona la tua mente nemmeno per un momento. Ma per qualche strano motivo vai avanti. Anzi, a metà workout, hai come la sensazione di aver quasi finito. Peccato che manchino ancora 10 interminabili metri di Burpee Deep Frog. E’ così che Kentauros cerca di ricordarti chi è che comanda.

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Fase 3: i postumi

“Mi sento le gambe così strane, cosa sarà?”

Congratulazioni! Eravamo sicuri che ce l’avresti fatta. Adesso viene il bello però: i dolori muscolari post Kentauros. Le prime ore dopo l’esercizio non ti danno problemi. Ti dimentichi in fretta di tutta la fatica, del sudore e delle lacrime appena sopportati e torni alle tue faccende quotidiane come se niente fosse. Ma 3 ore dopo… “sento le gambe strane, cosa sarà?” Più tardi durante la serata ti accorgi che alzarti dal divano diventa una sfida. Non parliamo poi del giorno dopo: ti ci vogliono 20 minuti solo per sederti sul letto, ti trascini in bagno, eviti in tutti i modi le scale e per finire chiami al lavoro per dire che sei malato. È qui che realizzi il senso della fase uno. 5 giorni dopo, i dolori muscolari sono spariti, puoi finalmente iniziare a goderti i risultati. #BunsOfSteel, glutei d’acciaio. Non è stato facile, ma adesso ti senti forte come non mai. Una volta fatto Kentauros senti davvero di poter fare qualsiasi cosa. E questa è la cosa migliore in assoluto.

Fase 4: si ricomincia da capo

“Dai che ce la faccio! Non può essere così difficile.”

Non siamo qui per raccontarti delle frottole, l’indolenzimento provocato da Kentauros tende a farsi sentire per parecchi giorni. Quasi sicuramente sentirai dei dolori per qualche giorno ancora dopo averlo eseguito, e magari ti capiterà anche di chiederti se riuscirai mai a riprenderti. Non preoccuparti, tutto nella norma. Nei giorni immediatamente seguenti, muoversi può essere un po’ faticoso, ma non appena inizi a sentire i primi risultati ti dimentichi del fastidio. I muscoli iniziano poi a riprendersi, ma ti rimane addosso una sensazione fantastica, come se avessi scalato la montagna più alta del mondo e fossi pronto per conquistarla di nuovo. Stavolta sei tu quello con cui le persone faranno a gara per congratularsi. #ClapClap

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Lascia perdere le paure e raccogli questa sfida. Non preoccuparti dei dolori muscolari, dopo pochi minuti non vedrai l’ora di sentire il corpo sotto sforzo. Anzi, il male ai muscoli ti fa ripensare a tutto quello che sei riuscito a raggiungere e, di fatto, è il modo con cui il corpo riesce a comunicarti che ciò che fai sta funzionando.

Sì, molto probabilmente eseguire Kentauros non sarà mai uno spasso. Ma puoi star certo che ne vale davvero la pena!

Sei sopravvissuto a Kentauros? Vogliamo sapere le tue impressioni. Condividi la tua esperienza qui sotto.