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È questa la migliore variante dei Plank?

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Vuoi allenare contemporaneamente gli addominali, la schiena, le spalle e le gambe? Non c'è niente di meglio dei Plank. Per noi questo esercizio è già perfetto perché fa lavorare tutto il corpo, ma dopo un po' potresti avere bisogno di qualcosa di più. Il nostro esperto di allenamento, John-Francis Kennedy, ti parlerà di una variante dei Plank così efficace che rimpiangerai di non averla imparata prima.

Embedded content: https://www.youtube.com/watch?v=6sCHWGVMBuA&feature=youtu.be

Uguali, ma diversi

Una volta che hai imparato a fare i Plank normali, potresti voler passare agli RKC Plank. All'apparenza sono uguali ai Plank tradizionali, ma facendoli ti accorgerai che gli RKC Plank sono molto diversi e metteranno alla prova la tua forza addominale in soli 10 secondi. Se esegui regolarmente questa variante, ti abituerai ad avere addominali indolenziti e muscoli che tremano. Fidati di noi.

Gli RKC Plank sono stati inventati da Pavel Tsatsouline, fondatore del Russian Kettlebell Club, per rendere i Plank più efficaci e risparmiare tempo in palestra. Questa variante mette alla prova la tua forza ancora di più perché richiede la contrazione attiva di ogni muscolo del corpo. Rispetto ai Plank classici, dovrai metterci attivamente il massimo dell'intensità: i tuoi risultati dipenderanno da quello che riesci a dare.

Come fare un RKC Plank

Inizia con un Plank normale, poi contrai tutti i muscoli del corpo. Quando assumi la posizione del Plank, segui queste istruzioni per ottenere il massimo dall'esercizio:

  1. Stringi i pugni.
  2. Contrai i quadricipiti più che puoi.
  3. Stringi i glutei e unisci i talloni.
  4. Esegui una retroversione del bacino, come se volessi portare i glutei sotto il livello dello stomaco.
  5. Spingi i talloni all'indietro e le dita dei piedi verso i gomiti.

E poi la parte più importante: non ti muovere. Contrai i muscoli senza muovere effettivamente il corpo e mantieni la massima intensità rimanendo in posizione per 10 secondi. I tuoi muscoli inizieranno immediatamente a tremare e a fare male. Se non succede nulla, prova di nuovo e stringi i muscoli ancora di più.

Per ottenere sempre di più dagli RKC Plank, contrai più muscoli e stringi ancora più forte. L'obiettivo non è mantenere la posizione più a lungo, ma eseguire l'esercizio più intensamente. Quando inizierai ad abituarti, aggiungi altre serie di Plank da 10 secondi.

Ricapitoliamo:

Ogni tipo di Plank può diventare un RKC Plank e il livello di difficoltà può essere sempre modificato: più riesci a dare, più risultati otterrai. Perché non provi subito questa variante e alleni ancora meglio la forza addominale?

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